AlimentiAmo servizio di supporto per i cittadini anziani (over 70)

Il progetto è stato finanziato dall’Unione Buddista Italiana attraverso i fondi 8xmille – Bando 2020 – Area Umanitaria

Il numero degli anziani presenti sul territorio genovese è molto ampio e spesso queste persone si trovano a vivere situazioni di difficoltà per diversi tipi di barriere: architettoniche (che ne impediscono la mobilità autonoma), di tessuto sociale (nei quartieri compresi nel Municipio I centro est sono registrati diversi reati legati alla malavita) o mancanza di presidi territoriali in grado di erogare servizi a questa popolazione. A questi, si aggiungono i vissuti di solitudine, il rischio di sentirsi alienati e invisibili. Inoltre, molti anziani hanno un reddito che li pone alla soglia della povertà e il welfare tradizionale fatica a dare risposta a tutti i bisogni che queste persone portano.
Il lockdown ha acuito i problemi legati alla solitudine e all’indispensabile mobilità e molti anziani vivono con ansia l’incertezza di non poter più fare le cose normali e banali.
AlimentiAmo cerca di dare delle piccole risposte in grado di contrastare e ridurre la solitudine degli anziani.

OBIETTIVO
Contenere le situazioni di solitudine e sofferenza degli anziani del territorio (si prende in considerazione il Municipio I centro est. Con particolare attenzione al Sestriere della Maddalena), prevenendo rischi di peggioramento delle loro condizioni psico-fisiche e facendo fronte alle loro necessità primarie, supportarli nella gestione della vita quotidiana innestando relazioni atte al loro coinvolgimento in attività di contrasto alla solitudine.

AZIONI
– Un piccolo sostegno economico per sopperire ad alcuni bisogni (utenze, ausili medicale, cibo e/o, attrezzature).
– Sostegno e accompagnamento: gli educatori saranno disponibili per accompagnamenti, piccole attività di cura della casa, provvedere alla spesa e/o ad altre necessità materiali, coinvolgendo i beneficiari emotivamente e alimentando i momenti di condivisione.
– La creazione di un ponte intergenerazionale con i bambini frequentanti il Centro di aggregazione “Il Formicaio”: gli anziani saranno co-protagonisti del progetto cARToLINE, uno scambio tra nonni e nipoti che, in realtà, non sono parenti, ma che si scambieranno “messaggi di carta e di voce” per tenersi compagnia. Forniremo ai bambini le indicazioni necessarie per realizzare cartoline piene di disegni, parole, filastrocche, gentilezza e cura, mettendo a disposizione gli operatori-postini che si occuperanno delle consegne. I destinatari potranno rispondere, realizzando a loro volta una cartolina, mandando un semplice messaggio o registrando una storia che sarà nostro compito recapitare. Ogni “spedizione” accoppierà